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L’espresso napoletano, da oggi, anche in comode cialde!

Tutto il piacere di un espresso napoletano intenso e cremoso come quello del bar, da oggi, è disponibile a casa tua in pratiche cialde.
 
Una miscela che nasce dalla fusione dei migliori chicchi di caffè brasiliani, centroamericani ed asiatici, successivamente sottoposti alla tipica tostatura napoletana che conferisce al caffè la sua caratteristica colorazione scura, autentica espressione della tradizione partenopea.  
Dal gusto ricco e bilanciato, con leggere note di cioccolato e spezie, queste cialde regalano al palato attimi di puro piacere.
Un’aroma avvolgente e raffinato, racchiuso in una comoda confezione da 50 cialde, ideali per iniziare al meglio la giornata o concludere egregiamente un pasto.  
 
La nuova confezione, già disponibile online, arricchisce l’originale vetrina Centrale del Caffè.
Nello store, tante simpatiche idee regalo o per la propria casa. 
Scegli la miscela che più fa per te tra Santos, Guatemala ed Espresso Napoletano, assapora il tuo caffè preferito nelle nostre tazzine, riscopri il gusto unico che solo una classica caffettiera napoletana può donarti.
 
Visita l’e-shop ed entra in un mondo di caffè. Innovativi Coffee Kit e prodotti originali ti aspettano!
Oppure vieni a trovarci in una delle nostre sedi e trascorri momenti di relax e gusto in un ambiente accogliente e familiare.
Centrale del Caffè… la pausa più intensa che c’è!
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Il regalo di Natale più bello? Quello fatto con il cuore!

E se al cuore ci aggiungiamo una tazzina di caffè si ottiene il dono più bello che c’è.

Centrale del Caffè questo Natale propone 3 diversi Coffee Kit dal design sfizioso ed originale, pensati appositamente per un pensiero davvero speciale.

 

Coffee Kit 2 Tazzine da caffè

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Il Kit più semplice, ma non per questo meno d’impatto.

Due tazzine, disponibili in tema natalizio o, semplicemente, in bianco con il nostro logo.

Una confezione ideale per chi vuole regalare qualcosa che sia utile e funzionale ma, che allo stesso tempo, si distingua per unicità e fantasia.

In più il packaging accattivante garantisce un successo assicurato. In fondo, nella presentazione di un regalo, anche l’occhio vuole la sua parte!

 

Coffee Kit 2 Tazzine da caffè e una Caffettiera Napoletana


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La confezione  più tradizionalista che c’è.

Ideale come regalo per la mamma, la suocera o, perché no, anche il nonno, cultore del buon caffè.

Due tazzine, sempre disponibili nella versione classica e in quella a tema natalizio, sono stavolta accompagnate dalla classica caffettiera napoletana.

Ovviamente, chi utilizza questa caffettiera deve farlo nel puro rispetto della tradizione partenopea.

Per meglio conservare l’aroma del caffè, mentre questo scende nell’apposito serbatoio, si è infatti soliti utilizzare il “cuppetiello”, un piccolo pezzo di carta piegato a forma di tronco e posto a copertura del foro del beccuccio della macchinetta, da togliere soltanto al momento di versare il caffè.

 

Coffee Kit 2 Tazzine da caffè e un Liquore al caffè

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Dulcis in fundo, eccoci giunti al Coffe Kit  più “birbante”.

Il livello alcolico della confezione aumenta grazie all’aggiunta di un gustoso liquore al caffè, ideale come conclusione di un lauto pasto natalizio.

Due tazzine ed un liquore: questo pack è adatto veramente a tutti.

Ideale per sorelle, fratelli, amici, parenti o colleghi, questo Coffe Kit, riscalderà e rallegrerà gli animi donando il giusto tocco natalizio.

 

 

Centrale del caffè vi aspetta e vi augura… il Natale più intenso che c’è!

Per qualunque informazione non esitate a contattarci.

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INDIRIZZO

Via Benedetto Croce, 16

Via Porta di Massa, 21/23

Piazza Garibaldi, 134

curiosità - caffè

10 curiosità che non sapevi sul caffè

  1. Quante persone bevono caffè ogni giorno?

La metà degli abitanti del nostro paese beve caffè. Gli uomini consumano 1,7 tazzine al giorno contro l’1,5 delle donne. L’82% delle persone ne consuma fino a tre tazzine al giorno. Il 37% beve caffè liscio, mentre il 63% aggiunge sempre un’altro elemento (latte, liquore, panna, zucchero, edulcorante).

 

  1. Quanto caffè viene prodotto nel mondo?
    Circa 6 milioni di tonnellate. Il caffè è la seconda commodity più trattata sui mercati finanziari mondiali dopo il petrolio.

 

  1. Dove si consuma più caffè?

Il paese dove si consuma la maggiore quantità di caffè è la Finlandia, con 12 kg l’anno pro-capite. A consumarne meno sarebbero, invece, i portoricani, mentre l’Italia si situa solo al dodicesimo posto di questa classifica con 5,9 kg di caffè pro-capite.

 

  1. Quando si consuma più caffè?

Il 75% della popolazione nn può iniziare la giornata senza un buon caffè, il 49% continua poi a berne nell’arco dell’intera giornata. In particolare il 34% si concede una tazzina a seguito dei pasti, mentre solo il 13% lo consuma fuori pasto.

 

  1. Il caffè fa bene?

Bere caffè riduce il rischio di cancro al seno per le donne, mentre riduce del 60% il rischio di cancro alla prostata negli uomini.

Inoltre il caffè ha un elevato potere antidepressivo, le persone che consumano dalle 2 alle 4 tazzine di caffè al giorno hanno il 50% di possibilità in meno di togliersi la vita rispetto alle altre.

 

  1. Il caffè fa male?

La caffeina può uccidere, ma bisognerebbe berne tra le 80 e le 100 tazze di caffè in meno di 4 ore.

 

  1. Perché lo chiamiamo caffè?

Intorno all’anno 1000 alcuni commercianti arabi portarono dai loro viaggi in Africa dei chicchi di caffè da cui traevano, per ebollizione, una bevanda eccitante dal nome qahwa, appunto eccitante. Da qui, alla parola turca kahve e all’italiano caffè il passo è stato breve. Ma c’è chi sostiene che il nome in realtà derivi da Caffa, regione dell’Etiopia dove cresce spontaneamente.

 

  1. Quale miscela contiene più caffeina?

La robusta e l’arabica non hanno le stesse caratteristiche organolettiche. Generalmente la robusta possiede il doppio di caffeina della più pregiata arabica, tuttavia molto dipende dal processo di tostatura.

 

  1. Com’era la vita prima della moka?

Prima dell’invenzione della moka, nel nostro Paese il caffè si preparava con caffettiere napoletane costituiti da due recipienti posti l’uno sull’altro e separati da un filtro riempito di caffè. Quando l’acqua nel cilindro inferiore arriva all’ebollizione, la caffettiera viene tolta dal fuoco e girata. Così l’acqua, per gravità, passa attraverso il caffè macinato e ne estrae aromi ed essenze.

 

  1. Qual è il miglior caffè?

Ovviamente quello napoletano… di Centrale del Caffè.

caffè - crisi d'astinenza

Crisi d’astinenza da caffè? Una dipendenza tutta italiana!

C’è chi con un caffè tira avanti un’intera giornata e chi, invece, proprio non può rinunciare alla tentazione di concedersi innumerevoli pause.

L’Italia poi, è riconosciuta in tutto il mondo per la sua grande tradizione e il suo amore verso “l’oro nero”.

Questione di abitudine? Forse, ma non solo. Pare che la predisposizione tutta italiana al caffè derivi dalla genetica.

 

Secondo un recentissimo studio condotto in collaborazione dall’Università di Edimburgo, di Trieste, dall’Istituto pediatrico Burlo Garofolo, dall’Erasmus Medical Center e da PolyOmica, una compagnia di data analysis con base nei Paesi Bassi, la necessità di caffeina sarebbe direttamente collegata ad una variante genetica.

caffè - crisi d'astinenza - caffeina -genetica

In seguito a ricerche effettuate su volontari italiani e stranieri, è emerso, infatti, che le persone con una particolare variante del gene PDSS2 tendono a berne meno.

Tale tendenza è relativa al fatto che questo gene riduce le capacità delle cellule di metabolizzare la caffeina, facendola rimanere più a lungo nell’organismo e spegnendo il desiderio di ulteriore caffè.

L’esperimento ha coinvolto ben 1213 italiani e 1.731 olandesi. Ad ogni individuo è stato sottoposto un questionario sulle abitudini di assunzione della bevanda al quale è stato successivamente correlato il risultato relativo all’analisi del codice genetico.

Tali dati hanno confermato che chi presentava una variazione del gene PDSS2 beveva in media un caffè in meno al giorno.

Insomma se davanti ad una tazzina di caffè non siamo tutti uguali è colpa del DNA.

 

E se la quantità consumata dipende dai geni, ciò che conta è che sia sempre una pausa di gusto e piacere e noi di Centrale del Caffè non possiamo che pensarla così!

decumani - centrale del caffè

Napoli e i 3 decumani: tra curiosità e storia

decumani di Napoli risalgono al VI secolo A.C..

Messi a punto al fine di realizzare una divisione razionale dell’antico centro urbano, le tre strade, incrociate tra loro da viuzze dette cardini creano la tipica pianta a scacchiera del reticolato napoletano.

decumani - napoli

I decumani, paralleli tra loro e alla costa prendono rispettivamente il nome di: superiore, maggiore ed inferiore.

Il decumano maggiore, l’attuale Via dei Tribunali, è il più largo e il più importante della città. Se per gli antichi rappresentava il centro nevralgico degli interessi della cittadinanza, oggi rimane uno dei posti più affascinanti del capoluogo campano, fatto di scorci unici nel suo genere e di opere d’arte dal valore inestimabile.

Il decumano superiore, che corrisponde a via dell’Anticaglia, è quello che ha subito maggiori stravolgimenti. L’originario aspetto lineare risulta oggi perduto, a causa dei numerosi rifacimenti avvenuti nel corso dei secoli.

Il decumano inferiore, meglio conosciuto con il nome di Spaccanapoli, in quanto divide perfettamente la città antica tra nord e sud. Se in un primo momento il tracciato sorgeva a Piazza San Domenico Maggiore per proseguire fino all’altezza di Via Duomo, il decumano si è poi allungato fino ad inglobare l’attuale Piazza del Gesù Nuovo.

Ed è proprio su quest’ultimo che, nelle vicinanze dell’imponente Chiesa di Santa Chiara e del suo magnifico Chiostro, sorgeCentrale del caffè. Un luogo simbolo, fatto di storia ed architettura, che racchiude in sé i valori dei nostri prodotti.

Da piazza del Gesù, ove affaccia l’imponente Chiesa del Gesù Nuovo in stile gotico, si prosegue in un percorso unico, fatto di piccoli negozietti, fiore all’occhiello dell’artigianato locale, rinomate pizzerie ed imponenti luoghi di culto. Immancabile la passeggiata per San Gregorio Armeno, via che da qui si dirama e che tutto l’anno mostra agli occhi increduli di turisti di tutto il mondo le bellezze dell’arte presepiale.

 

Caffè Centrale rispetta la cultura di una città ricca di memorie, onorando quotidianamente la tradizione e il culto del vero caffè napoletano.